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Definizione di identità, strategia e gestione

Aspetti determinanti per una corretta progettazione 

La figura dell’architetto è determinate non solo per la realizzazione di una nuova struttura o per la ristrutturazione di una già esistente, ma lo è anche all’interno di un gruppo di lavoro per una progettazione corale, dove con questo termine si intende un ambito nel quale vi sono diverse figure che coprono ruoli altamente professionali e specializzati i quali si occuperanno di identità, marketing, comunicazione, gestione.

Oggi, in particolare nelle strutture di piccole/medie dimensioni, ma spesso anche in quelle più grandi, l’architetto è visto solo come una figura che deve risolvere un problema prettamente burocratico, cercando di raggiungere nel più breve tempo possibile il permesso per costruire, ignorando che questa è solo una minima parte del nostro lavoro e forse neanche la più stimolante.

L’architetto non può basarsi solamente sul proprio “estro” e sul proprio “ego” per realizzare una progettazione efficace per una struttura ricettiva, come non si può neanche costruire una “scatola” pensando di riempirla successivamente in base al “gusto” della proprietà, dove i dettagli sono delegati alla capacità dei singoli artigiani. Questo approccio, infatti, fa si che si realizzi una struttura priva dell’identità dichiarata, con un design degli spazi interni che si avvicina di più ad un concept residenziale, che non a quello di una struttura ricettiva.

Fino a qualche tempo fa ci si poteva permettere il lusso di effettuare una progettazione poco adeguata rispetto al target dell’hotel, in quanto la domanda era così elevata che qualsiasi struttura ricettiva riusciva e rientrare in breve tempo del proprio investimento. Oggi, invece, sappiamo benissimo che questo “lusso” non possiamo permettercelo. La concorrenza ed il mercato globale hanno stravolto diversi meccanismi economici e di conseguenza l’improvvisazione andrà sempre più a scomparire.

Tutto deve funzionare al meglio fin dal principio e questo può avvenire solo con una condivisione del progetto strategico con quello architettonico.

Non è compito dell’architetto individuare l’identità dell’hotel, nè definire la comunicazione o la gestione di questo. Egli, però, dovrà assorbire tutte le informazioni possibili che provengono dalle altre figure professionali coinvolte per redigere un progetto adeguato al cliente, al luogo, al target richiesto, senza dimenticare funzionalità, design, accoglienza.

L’architetto deve essere versatile e deve partecipare alla pianificazione strategica, oltre che coordinare il progetto architettonico, facendo attenzione che gli spazi realizzati siano coerenti con il messaggio comunicativo. In questo modo la struttura dell’hotel sarà coerente con l’identità attribuita e gli spazi di lavoro saranno altamente funzionali e di facile gestione. Il tutto ovviamente senza dimenticare le competenze tecniche, in quanto l’architetto dovrà essere in grado di individuare una strategia di risparmio energetico e valutare quali sono i materiali di costruzione più idonei per raggiungere questo obiettivo, facendo un analisi costi/benefici.

Dovrà poi individuare la migliore funzionalità degli spazi e dei percorsi sia dei clienti che del personale e dei fornitori esterni, in modo tale da garantire una facile ed economica gestione dell’hotel. Dovrà, inoltre, avere la capacità di scegliere i materiali più adeguati per i singoli ambienti, durevoli, di facile pulizia ed in grado di accogliere piacevolmente gli ospiti, trasmettendo loro un senso di benessere. Per tale scopo ci vuole un adeguato concept design per l’arredo interno, l’illuminazione, il riscaldamento/raffrescamento, garantendo ottimi standard di comfort all’interno di tutta la struttura.

Il progettista, quindi, affronta sfide concettuali complesse che invadono più campi disciplinari. Rovesciando spesso il punto di vista di partenza, egli si trova nella continua ricerca del limite ed è qui appunto che nascono le idee più interessanti e spesso innovative.

Oggi molte altre discipline utilizzano questa tipologia di analisi per sviluppare l’immaginazione e la sperimentazione tridimensionale al fine di raggiungere quel determinato obiettivo. Per questo è determinante realizzare un check-up prima di iniziare la progettazione, definendo attentamente identità, strategia e gestione. Solo successivamente si analizza il territorio e la struttura esistente (se è presente), si valutano i consumi energetici, si verifica se vi sono più di una possibile soluzione, per poi imbastire il progetto architettonico vero e proprio.

 

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